giovedì 30 settembre 2010

Strani Ascolti...pirati o fuori banda....

mentre surfo sulle frequenze alla ricerca di una voce italiana intorno ai 7 mhz, cosiddetta banda dei 40 metri, mi è capitato di ascoltare quella che credo possa essere definita una radio pirata sulla frequenza 6.585 khz, o forse semplicemente radioamatori furbacchioni fuori banda, un pò zingherelloni o buontemponi...Questo è un video pescato su youtube! http://www.youtube.com/watch?v=M0wl6Q3WGUM

al mattino China Radio International trasmette un porgramma in italiano molto interessante, frequenza 17.515 khz in AM, tra le 8.00 e le 9.00

La mia stazione d'ascolto in onde corte

La mia stazione SWL, di modestissime dimensioni, è costituita da un ricevitore Kenwood R 5000, da un Sangean ATS 909 e da diverse antenne, tra cui una filare 40 mt noncheè dalla Loop attiva L 101 dell'ing. Claudio Re, alimentata da PC. In attesa di poter sistemare definitivamente una verticale HF sul tetto, collego il kenwood ad una piccola antenna CB per la 27 Mhz con 4 radiali, posta a livello della strada, con risultati sorprendenti.  Sono molto soddisfatto della resa dell'apparecchiatura di cui sopra, ma più di ogni altra cosa, delle antenne. Ho imparato che meglio spendere 10 per la radio e 100 per l'antenna. Una radio eccellente senza una buona antenna non rende quanto una radio da "ecostazione" con un'antenna eccellente. Ad ogni modo trovo sempre interessante sperimentare ascolti con nuove antenne, anche e sopratutto autocostruite, filari in primis.
La cosa che più mi affascina del radioascolto è il fruscio, quello strano suono lontano che lascia viaggiare verso immagini d'altri tempi. Non disdegno affatto la tecnologia digitale, gli smartphone, la tecnologia satellitare, ma non c'è nulla di più affascinante che accendere il vecchio radione, portarsi in onde corte e andar a caccia di segnali, suoni, voci, dati, per capirne la provenienza....
Le fonti in materia sono illimitate ed in continua evoluzione, grazie alla rete, è facile imbattersi in pagine personali di radioamatori o radioascoltatori SWL, come in siti di associazioni quali, a titolo meramente esemplificativo e divulgativo, ARI, associazione radioamatori italiani http://www.ari.it/ oppure l'AIR, che invece, rappresenta uno dei punti di riferimento dei radioascoltatori http://www.air-radio.it/.Inoltre, sempre grazie ad Internet, tramite il sito QRZ.com è immediatamente identificabile il radioamatore ascoltato, semplicemente inserendo nell'apposito spazio il suo Qrz, cioè il nominativo attribuitogli e che gli consente di trasmettere su determinate frequenze (quelle radioamatoriali).